Quelle buone cattive abitudini

Quelle buone cattive abitudini

Eccoci al secondo appuntamento della rubrica “being Frank”, è stato chiaro sin da subito che io rappresento la parte più edonistica di questo blog, la povera Sara tenta di frenare la mia incessante azione erosiva delle sue difese ma alla fine eccoci qui a confrontarci con il lato di noi che più si avvicina al senso di appagamento, spensieratezza e benessere.

eccomi qui dunque a parlarvi delle esperienze sensoriali più piacevoli, come i profumi di un sapone Bio oppure gli effetti di uno shampoo o di una buona crema.

Ora vi salterà nella mente: “un uomo?” beh… si! Ve ne parla proprio un uomo, uno di quelli che ha imparato dalla vita le regole del gioco e di quel meraviglioso cit. “Senso di soddisfazione che si identifica con l’appagamento di appetiti e desideri…”.

Il “Piacere” una parola che si nomina quasi con timore reverenziale quando si parla di BIO – ECO sostenibilità, come se chi fa questa scelta debba necessariamente scendere a compromessi che impediscono un completo godimento o il raggiungimento di una completa soddisfazione.

Ecco che sento quelle frasi: “profuma ma non come un sapone commerciale”, “E’ buona ma non contiene siliconi quindi non fa miracoli” , “Colora ma dura meno di…” etc…

Compromessi, compromessi e compromessi come se la scelta BIO non fosse di per sé già una eccellenza.

Quindi ho deciso di curare questa rubrica, proprio per riportarvi all’essenza del piacere celata dietro la scelta di alcuni prodotti ECO – BIO che, invece, hanno in se un plus rispetto alla scelta commerciale ordinaria.

Attingiamo al dizionario per ricordare che quando parliamo di piacere ci riferiamo a un sentimento o una esperienza, più o meno durevole, che corrisponde alla percezione di una condizione positiva, fisica o psicologica, proveniente dall’organismo.

Sempre più deciso a indurvi a percorrere la via della tentazione, ho deciso di proporvi ciò che per me rappresenta un vero e proprio momento di piacere: “…Sorseggiare un buon tè…”

Io che vado matto per le citazioni… potrei tirarvene fuori un libro ma ce ne sono un paio che non posso fare a meno di ricordare:

“Vuoi che partiamo subito per la nostra avventura”, domandò Peter Pan, “o preferisci prendere il tè?”. “Prima il tè”, rispose Wendy”.
(Peter Pan)

Questa, proprio per introdurre il concetto di pausa, dare le giuste priorità, sapersi concedere il proprio tempo: questa società ci ha imposto per anni i suoi ritmi, i suoi modelli, figli di tradizioni non nostre in cui il successo viene prima del valore. “Sveglia, doccia, toilette e colazione, dentifricio, treno, autobus, timbrare il cartellino, straordinario, fare la spesa, cucinare, accompagnare i ragazzi, riprendere i ragazzi, raccogliere i panni, cena, bacio e buonanotte” ecco il riassunto di una ordinaria giornata di follia, alla quale tutti noi dobbiamo sottostare per dare struttura alla convinzione che questo è il modo di vivere.

Lungi da me essere colui che vuole indicarvi il modo di vivere ma lasciatemi almeno il gusto di tentarvi verso una vita più lenta e meno frenetica, lasciatemi l’opportunità di far uscire la Wendy che è in tutti noi che sa bene che c’è sempre tempo per una buona tazza di tè prima di una nuova avventura.

Persino la ben nota follia del cappellaio, che era di gran lunga più matto di me (forse…), fu per la buona Alice esempio di vita:

E’ sempre l’ora del tè, e negli intervalli non abbiamo il tempo di lavare le tazze – rispose il Cappellaio.
(Alice nel paese delle meraviglie)

Di nuovo mi rivedo nel personaggio e nell’eterno rimandare i miei compiti in favore di un momento di piacere. Può davvero esserci tutta questa filosofia dietro una tazza di tè? Bah… forse, non sono un filosofo ma per certo posso dire che è un buon modo per ricordarci chi siamo davvero: “esseri coscienti chiamati a fare l’esperienza della vita affrontando ogni secondo con consapevolezza al fine di elevarci emotivamente e spiritualmente” .

Quanto stride questa frase con la nostra cultura! Siamo nati con l’idea del peccato originario quasi come se percepire, conoscere, sperimentare fosse già oltre ciò che ci è consentito.

Ma ecco venire in nostro aiuto un modesto monaco Zen che ci indica la via dell’esperienza, della consapevolezza e della presenza in ogni piccolo gesto, così persino una tazza di tè diventa yoga e meditazione:

Il tè è un atto completo nella sua semplicità.
Quando bevo il tè, ci siamo solo io e il tè.
Il resto del mondo si dissolve.
Non mi preoccupo per il futuro.
Non mi soffermo sugli errori del passato.
Il tè è semplice: tè sfuso, acqua calda e pura e una tazza.
Inspiro il profumo, piccoli pezzi delicati del tè galleggiano sopra la tazza.
Bevo il tè, l’essenza delle foglie diventa parte di me.
(Thich Nhat Hanh, monaco zen)

In poche parole è racchiuso un insegnamento senza tempo, la presenza di questo uomo, centrato nell’istante, concentrato a vivere il momento.

Il tè e la tisana, oltre a raccogliere in se quelle proprietà specifiche delle erbe che li compongono, diventano un toccasana per l’anima, motivo di ritrovata aggregazione, opportunità per concedersi quel tempo che la nostra routine quotidiana ci ha lentamente sottratto.

Il piacere si manifesta già in questo ma se poi diamo al momento del tè la giusta ritualità, godendone i profumi, i colori, le sensazioni di tepore trasmesse dal tenere la tazza tra le mani, specialmente in queste serate di autunno, trasformiamo questo semplice gesto in un regalo che può diventare una abitudine quotidiana.

Le varietà

Tè nero (conosciuto in Italia col nome di tè Pu-erh)
Le foglie del tè nero vengono raccolte dalle piantagioni, fatte macerare, per poi essere essiccate, arrotolate ed infine tritate. Questo processo porta all’ossidazione del tè, facendo si che le foglie assumano un colore scuro, tendente al nero.
Anche se le foglie assumono una colorazione molto scura, il suo infuso è di colore rosso bruno.
Il tè Pu-erh viene prodotto prevalentemente in India e nei paesi africani e ha un sapore tendenzialmente forte.
Bere con regolarità questa bevanda, contribuisce a mantenere una buona salute corporea, tanto che in molti paesi il suo consumo si alterna quotidianamente a quello dell’acqua.
I benefici sono da attribuire principalmente ai flavonoidi, dei potenti antiossidanti.
Il fluoro presente aiuta a prevenire la placca e la carie ai denti.
Altre preziose proprietà permettono di incrementare la densità minerale delle ossa, rinforzare le difese immunitarie e aiutare a contrastare un fastidioso raffreddore.
A livello mondiale, il tè nero è la varietà di tè più diffusa.

Tè verde
Le foglie del tè verde durante la lavorazione vengono trattate con il calore per impedire il processo di ossidazione. In questo modo, le foglie mantengono il caratteristico colore verde.
Il suo infuso è del medesimo colore delle foglie: verde.
Questa varietà viene prodotta in diversi paesi come la Cina, il Giappone e l’India.
Bere con regolarità questa bevanda permette di ottenere i grandi benefici rappresentati dalle catechine, che nel tè verde rappresenta il 20-40% del peso secco, la più abbondante delle quali è l’epigallocatechina gallato, che presenta proprietà antiossidanti ed antimutageniche. L’epigallocatechina gallato è una sostanza molto salutare, perché in grado di inibire la crescita e la proliferazione delle cellule tumorali, oltre che ridurre i livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi nel sangue, garantendo un’azione protettiva nei confronti delle malattie cardiovascolari.
Il tè verde è il secondo tè più diffuso al mondo.

Tè verdazzurro o blu (conosciuto in Italia col nome di tè Oolong)
Il tè blu è un tè semi-ossidato, infatti rappresenta un grado di ossidazione intermedio rispetto i tè neri e i tè verdi. Le foglie raccolte dalle piantagioni, vengono fatte appassire al sole e agitate in ceste affinché i bordi delle foglie si riducano in piccoli frammenti. Mentre la foglia lentamente appassisce e ingiallisce, i bordi assumono un colore rossastro, frutto della reazione avvenuta durante la frantumazione. Le foglie, poi, vengono trattate con il calore, arrotolate ed essiccate.
L’infuso assume una colorazione tendente al verdazzurro, da cui prende il nome.
Il tè Oolong è prodotto principalmente in Cina e Taiwan.
Questa bevanda è ricca di calcio, potassio, magnesio, sodio, fosforo, zinco e vitamine, sostanze che favoriscono il dimagrimento, ritardano il processo di invecchiamento, rafforzano il sistema immunitario e in più contrastano gli effetti dei radicali liberi.
Il suo contenuto di teina stimola l’attenzione e le attività cerebrali e il tannino (che il tè libera con un’infusione di 5 minuti) apporta un effetto calmante se lo stomaco e l’intestino sono irritati.
Il tè Oolong è ricco di vitamina C, che con la sua azione contribuisce a rafforzare la microcircolazione contrastando la ritenzione idrica e la cellulite, mentre la presenza di clorofilla depura e contrasta il rallentamento metabolico.
Il tè blu è la terza varietà di tè più diffusa al mondo.

Tè bianco
Il tè bianco lo si ottiene dai germogli, che prima di essere sottoposti a lavorazione vengono lasciati essiccare alla luce del sole, in modo tale da garantire una parziale ossidazione.
Il nome bianco deriva dalla sottile peluria bianco-argentata che ricopre le gemme ancora chiuse, peluria che conferisce alla pianta un aspetto biancastro.
La bevanda vera e propria non è bianca o incolore, ma di un colore giallo pallido.
Viene coltivato e raccolto prevalentemente in Cina, anche se negli ultimi tempi viene coltivato anche a Taiwan e in Tailandia.
Questa bevanda è particolarmente ricca di antiossidanti, tanto da superare in concentrazione quelli presenti nel tè verde e nel tè nero.
Gli studi dimostrano che il tè bianco rende più fluido il sangue, migliorando la funzionalità delle arterie.
Benefici sono stati evidenziati anche nella prevenzione di alcuni tipi di cancro, come quello al colon, prostata e stomaco. I flavonoidi, infatti, inibiscono lo sviluppo delle cellule tumorali impedendone la nascita di nuove.
Contribuisce a ridurre la pressione sanguigna ed a mantenere il nostro organismo in buona salute, in quanto garantisce un adeguato apporto di catechine, antiossidanti con funzione di ridurre il colesterolo LDL.
Persone che bevono regolarmente tè bianco, possiedono un sistema immunitario più efficiente e ciò garantisce una protezione maggiore nei confronti dell’influenza e del raffreddore.
Il tè bianco è poco diffuso nel mondo e ciò lo rende molto raro e prezioso.

Tè giallo
Il tè giallo viene ottenuto attraverso una variazione della lavorazione dei tè verdi con l’aggiunta di una fase di “ingiallimento”, nella quale le foglie, a seguito di una breve essiccazione, assumono un colorito giallognolo quando vengono messe in infusione. In questo modo viene ottenuta la semi-fermentazione, anche se spesso è presente un grado di ossidazione molto bassa.
L’infuso assume il caratteristico colore giallo.
Il tè giallo viene coltivato e raccolto solamente in alcune aree specifiche della Cina.
Tale bevanda mantiene le sostanze benefiche e salutari che abbiamo avuto modo di conoscere quando abbiamo parlato di tè verde e di tè bianco, soprattutto per quanto riguarda la presenza di antiossidanti.
La dinastia Qing (1644-1911) sapeva bene quanto il tè giallo fosse pregiato, tanto da riservarne la consumazione al suo popolo, evitando di esportarlo nei paesi esteri. Questo spiega il motivo per cui sia poco diffuso in occidente.

Tè rosso (conosciuto in Italia con il nome di tè nero o di Rooibos)
Il tè rosso viene ottenuto prelevando le foglie e i ramoscelli di Rooibos dalle piantagioni, che poi vengono sottoposte a essiccazione ed infine tritate con l’ausilio di pestelli di legno. Successivamente avviene la fermentazione.
La bevanda assume un colore rosso ambrato.
Il tè rosso viene prodotto esclusivamente in Sudafrica.
Le sostanze antiossidanti presenti in questa bevanda sono pari a quelle del tè nero e del tè verde. Un’ora dopo averlo bevuto, si ha nel nostro organismo un aumento delle sostanze che agiscono contro il danneggiamento provocato dai radicali liberi, questo rende il tè rosso una bevanda naturale ed estremamente salutare.
Nel Rooibos sono presenti numerose sostanze fondamentali per il mantenimento di un buon stato di salute come: la vitamina C, il magnesio, il fosforo, il ferro, lo zinco, ed il calcio.
A differenza di altre varianti di tè, il tè rosso presenta solo piccole quantità di caffeina e ciò lo rende adatto a chi è sensibile agli effetti collaterali di quest’ultima.
Le prime importazioni del Rooibos in occidente sono avvenute grazie all’intervento di un colono sudafricano di origine russa, che diede inizio ad una produzione su larga scala.
Il tè rosso è un tè che viene apprezzato in tutto il mondo ed è di facile reperibilità.

Il tè alleato della prevenzione

I medici raccomandano di consumare tè verde e nero in abbondanza, per ridurre i rischi di cancro perché questa bevanda ha la caratteristica di poter prevenire la formazione delle cellule cancerogene grazie all’alto numero di polifenoli. Il tè verde inoltre si è rivelato molto efficace per combattere la leucemia, a causa di un componente, conosciuto come EGCG (epigallocatechine-gallato), che ha un potere ossidante 20 volte maggiore rispetto alla Vitamina E nel proteggere i lipidi del cervello. I polifenoli sono anche utili per inibire l’assorbimento del colesterolo nel sangue, a prevenire la formazione di grumi nel flusso sanguigno e anche a raccogliere e disattivare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare che possono portare problemi cardiovascolari, tumori, infiammazioni, artriti oltre al morbo di Alzheimer e al Parkinson. Inoltre, chi beve frequentemente tè ha un rischio ridotto di sviluppare ipertensione. Il tè verde combatte anche efficacemente la cellulite perché “limita” l’assorbimento dei grassi e berlo regolarmente per 10 anni, sembra possa fare aumentare del 5% la densità minerale e proteggere le ossa dall’osteoporosi.

Come preparare un buon tè

Acqua
La migliore è quella di sorgente. Se non potete reperirla andrà bene una oligominerale con basso residuo fisso. È importante utilizzarla fresca, infatti, scaldarla più volte è sconsigliabile in quanto il calore ne riduce l’ossigeno contenuto, con il rischio di compromettere l’aroma del tè.

Temperatura
Generalmente è ottima quando si levano dal fondo dell’acqua piccole bollicine. Fate attenzione, però, in quanto ogni tè richiede diverse temperature. Leggete sempre su ogni confezione la temperatura consigliata.

Teiera
Utilizzate una teiera di porcellana o di ceramica (non di metallo) in modo da non alterare il sapore del tè.

Quantità
La quantità corretta per una tazza è di 2 grammi di tè. Se volete preparare un tè per più persone seguite il metodo classico: una bustina per persona, più una per la teiera. Se invece acquistate il tè sfuso, ricordatevi di non superare i 2 grammi di tè per tazza.

Tempo
Il tempo di infusione varia a seconda della variante di tè che utilizzate. Attendete 2-3 minuti se desiderate un tè dal gusto più delicato, 5-6 se lo preferite con un sapore più forte. Il tempo di infusione non deve comunque superare i 10 minuti per evitare che il tè risulti eccessivamente amaro.

Piccole Coccole

Trasformare uno di questi tè personalizzandolo in una bevanda misurata su i nostri gusti è abbastanza semplice, a volte alcune piccole aggiunte possono essere utilizzate non solo per esaltare il sapore di questa bevanda ma a per renderla un toccasana per la nostra salute.
Aggiungere una stella di anice ad esempio o una bacchettina di cannella, qualche chiodo di garofano o della semplice frutta secca, miele o qualche scorsa di limone può non solo variare la nostra base di tè ma anche aiutare nella digestione o prepararci all’inverno contrastando i primi raffreddori.

Una selezione attenta e calibrata

Da buon alchimista amo sperimentare mescolando nuove profumazioni ma anche nel rispetto del mio lato ozioso, spesso preferisco far affidamento ad una buona miscela, meglio ancora se BIO.

In questo senso la mia scelta ricade su un Brand che per me rappresenta l’eccellenza in termini di qualità ed è Alveus.

In queste sere ho avuto il piacere di provare le due miscele  “Amour Provence” “From Paris With Love”.

Si tratta di due selezioni BIO di altissima qualità e dalla profumazione intensa ma iniziamo dalla prima:

“Amour Provence” : Chiudo gli occhi e inizio il mio viaggio tra i campi della  “Route Napoléon da Sisteron a Grenoble” un viaggio dei sensi… che sviluppa dai profumi marini del rosmarino e del timo, in mezzo al viola luminoso dei campi di lavanda. Il sentore di limone conferisce raffinatezza e freschezza all’aroma floreale e la nota di coda viene dalla dolcezza della cannella che ammorbidisce la miscela di questo meraviglioso infuso. Foglie di ulivo arricchiscono le proprietà del blend rendendolo adatto alle serate invernali e trasferendone gli effetti benefici delle proprietà antibattericheantimicoticheantivirali e i fiori di tiglio conferiscono proprietà mucolitica e antinfiammatoria  e ansiolitica efficace anche in caso di tosse. Chiudono le proprietà degli oli essenziali della verbena anch’essi antimicrobici, capaci di disinfettare il cavo orale e le cavità nasali, con una lieve azione digestiva e protettiva del fegato grazie all’aucubina.

INDICAZIONI:

Dose: 12-15 g/l  1pz/tazza

Tempo infusione: 5/10 minuti

Temperatura 100° C

Tutto ei provò: la gloria maggior dopo il periglio, la fuga e la vittoria, la reggia e il tristo esiglio: due volte nella polvere, due volte sull’altar

“From Paris With Love”: Una miscela di pregiati tè bianchi e tè Sencha cinese: romanticismo senza limiti con la dolcezza del lampone e i delicati fiori di violetta. Così comincia questo film, con una leggera musica Jazz, una strada di pavè bagnato e delle luci soffuse che si riflettono sulle gocce di pioggia. Un delicato profumo di violetta per le vostre serate più romantiche, accompagnate da una luce soffusa di una candela e qualche biscotto al cioccolato. Il riflesso della Tour Eiffel in questa tazza con a base una miscela di pregiati tè bianchi e tè verde, farà battere più forte i cuori. Biologico certificato, rispetta i paramentri della Ethical Tea Partnership.

Il finale lievemente acido e fruttato dei lamponi si mescola perfettamente con la malva che trasmette le sue proprietà emollienti e antinfiammatorie, calmanti della tosse, utili a regolare la funzione dell’intestino.

INDICAZIONI:

Dose: 12-15 g/l  1pz/tazza

Tempo infusione: 2/3 minuti

Temperatura 75-80° C

 

“Quello che ho dimenticato, tu lo devi ancora imparare.”
JOHN TRAVOLTA – Charlie Wax

Alla prossima rubrica di “Being Frank”, vi auguro un buon tè e se siete curiosi di provare queste miscele vi aspettiamo in negozio!

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